
Gianluca Caporello studia canto con il soprano Pamela Hebert presso il Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova. Grazie alla sua duttilità vocale associa alla propria vocalità di contralto -nel canto lirico- una convincente vocalità di baritono nel repertorio jazz.
Le
sue esperienze musicali affondano le proprie radici nel patrimonio vocale classico
dei secoli passati per spingersi fino alle più avanzate esperienze di musica
contemporanea. Al suo attivo si contano numerosi concerti di musica operistica
e barocca, tanto sacra quanto profana, tra i quali alcune interpretazioni dell'Actus
Tragicus di Johann Sebastian Bach tenutesi a Genova, Milano e in altre sedi
del nord Italia.
Sempre
in vista di solista ha partecipato alla prima rappresentazione in tempi moderni
dell'opera "Il Palazzo Incantato di Atlante" di Luigi Rossi, andata in scena
nel 1998 al Teatro Comunale di Torre Maggiore (Lecce). Nel 1999 ha partecipato
ad un concerto di beneficienza tenutosi a Brescia interpretando alcuni standard
di jazz accanto a Paolo Belli e Massimo Di Cataldo. Inizia nel 2000 un'intensa
attività concertistica dedicata al repertorio jazzistico collaborando con David
Boato, Gianni Bertoncini,
Aisha Ruggeri, Tommaso Genovesi, Marco Strano (con il quale fra l'altro ha realizzato
un disco) e numerosi altri musicisti. Più recentemente si ricorda la sua partecipazione
alla produzione teatrale dell'Opera mozartiana "Così Fan Tutte", andata in scena
per la regia di Maurizio Scaparro e con la direzione di Howard Shelley al Teatro
"Giuseppe Verdi" di Padova e al Teatro "Lorenzo da Ponte di Vittorio Veneto
nel 2002. Accanto all'attività concertistica e operistica svolge dal 1996 un'articolata
attività didattica presso la scuola "S. Cecilia" di Vigonza , l'Associazione
Musicale "Anton Diabelli" di Padova, la scuola G.Gerswin e la Scuola
Thelonious di Vicenza.
